Il 24 aprile si celebra San Benedetto Menni, Santo dei Fatebenefratelli.
Angelo Ercole Menni, natoa Milano l’11 marzo del 1841 da una modesta famiglia di commercianti,dopo gli studi ginnasiali lavora per alcuni mesi in un istituto bancario, dalquale si licenzia per motivi di etica professionale, essendosi rifiutato diavallare alcune pratiche dai contorni poco puliti.
Prestatosi comebarelliere volontario durante la battaglia di Magenta (1859) per soccorrere iferiti che dal fronte affluivano alla stazione centrale di Milano, conosce iFatebenefratelli e rimane colpito dalla dedizione ed abnegazione dei frati alservizio dei malati. Decide così di entrare nell’Ordine.
Avviato al sacerdozio per volontà dei superiori, vieneordinato prete nel 1866. Pochi mesi dopo, il Pontefice ed il Superiore Generalegli affidano una missione rischiosa: restaurare l’Ordine in Spagna,condannato in quegli anni all’estinzione dalle leggi anticlericali.Benedetto Menni riesce brillantemente in questa impresa, fondando in pochi anninumerosi ospedali per malati mentali e per bambini portatori di handicap.Inoltre, per assicurare assistenza alle donne (di cui la Regola vietava ai frati dioccuparsi), il Menni dà vita ad una Congregazione femminile, le SuoreOspedaliere del Sacro Cuore di Gesù, con la collaborazione determinante di duedonne: Giuseppina Recio e Maria Angustias Gimenéz.
Il Papa, nel momento dimassima attività, lo nomina Vicario apostolico e Superiore Generaledell’Ordine. Si dimetterà dopo un anno per motivi di salute e perincomprensioni con alcuni confratelli.
Muore in completoisolamento, esemplare per umiltà e obbedienza, il 24 aprile 1914.
Viene beatificato da PapaGiovanni Paolo II il 23 giugno del 1985.